Abbiamo recentemente integrato nel nostro impianto di trattamento dei rifiuti liquidi industriali una pressa a vite di ultima generazione, la Huber Q-PRESS 800. Questo nuovo macchinario sostituisce la precedente filtropressa, producendo un importante passo avanti in termini di efficienza operativa, sostenibilità e qualità del servizio offerto ai nostri clienti.
Un potenziamento tecnologico per il trattamento dei fanghi.
La pressa a vite Q-PRESS 800 rappresenta un’evoluzione rilevante nel trattamento dei reflui industriali perché utilizza il principio della vite di Archimede per la disidratazione dei fanghi, un processo continuo in cui il materiale, spinto e compresso all’interno di un filtro cilindrico, rilascia l’acqua in eccesso, riducendo in modo significativo il volume finale del fango. Questo processo è supportato da un sistema di pulizia interno che mantiene costantemente libero il filtro, diminuendo la necessità di lavaggi e abbattendo i consumi idrici ed energetici rispetto alle tecnologie tradizionali.
Maggiore efficienza energetica e operativa.
Uno dei punti di forza della Q-PRESS 800 è la sua elevata efficienza energetica. Grazie a un design che massimizza l’efficacia della vite di pressatura e a motori a basso consumo, questa pressa richiede un quantitativo decisamente inferiore rispetto all’energia impiegata da tecnologie come le centrifughe, con risparmi che possono arrivare anche fino all’60 % sul consumo elettrico diretto della macchina.
Inoltre, il sistema automatico di regolazione delle condizioni di lavoro permette di adattare la pressa alle variazioni di consistenza del fango senza l’intervento continuo dell’operatore, favorendo operazioni più affidabili, con meno tempi di inattività e minore necessità di supervisione.
Maggiore sostenibilità e benefici per i nostri clienti.
L’adozione della Q-PRESS 800 non porta vantaggi soltanto a Stucchi Servizi Ecologici: si traduce in benefici concreti anche per i nostri clienti. Tra queste si possono sicuramente citare:
- i costi di trattamento più contenuti, grazie al minor consumo di energia e alla maggiore efficienza nel processo di disidratazione;
- i tempi di lavorazione ridotti e la maggiore affidabilità operativa, con impatto positivo sulla programmazione delle attività di raccolta e smaltimento;
- un approccio più sostenibile, con minore necessità di prodotti chimici ausiliari e di acqua per lavaggi, e riduzione complessiva dei rifiuti da smaltire.
Una visione allineata all’Industria 5.0.
La nuova pressa è completamente integrata con i sistemi di gestione digitali dell’azienda, consentendo un monitoraggio avanzato delle prestazioni e una gestione più intelligente dei dati di processo.
Questo la rende pienamente coerente con i requisiti di efficienza e automazione dell’Industria 5.0, anticipando molte delle esigenze future in tema di sostenibilità e controllo di impianto.
In questo video dell’azienda produttrice della pressa, si possono apprezzare la caratteristiche tecniche: cliccate qui.




























